Lavoro nelle scuole e materiali di riuso: così i nonni e i ragazzi di Isola del Piano fanno rinascere la Fattoria della Legalità.

WP_20150723_10_28_00_Pro«Sai cos’è, alcuni tra noi vengono perché ci sono loro, i ragazzi. Magari non te lo dicono, ma lo capisci dall’entusiasmo che ci mettono. Non li vedi mai così arzilli quando facciamo le nostre iniziative». Ci scherza su, Filiberto Gargamelli, capo lega dello Spi di Isola di Piano e di altri sette comuni del comprensorio. Intanto ha piazzato la sua roulotte nel parcheggio, e non si muove da qui, cadesse il mondo. Coordina i lavori, segue i giovani con discrezione, a volte anche nei loro problemi personali, e poi alla sera – dopo una giornata di lavoro e formazione – ci discute alla pari, senza troppi formalismi.
Ed eccoli i ragazzi della Fattoria della Legalità di Isola di Piano, una trentina in tutto, età compresa tra i 15 e i 24, compresi i sei volontari che danno una mano a gestire le attività del campo promosso da Libera e Arci, assieme allo Spi e ad altre sei associazioni. In questi giorni lavorano – sotto il sole – alla realizzazione di un barbecue con materiali di riuso e tecniche tanto ecologiche quanto antiche. La Fattoria è un cantiere a cielo aperto. Sotto la direzione dell’architetto Andrea Cecconi, c’è chi impasta l’argilla ricavata dalle colline circostanti, con acqua, sabbia e paglia, chi lavora con la betoniera, chi piazza i bancali. Usati come casseri vengono poi riempiti di questa speciale calce fatta di terra e scarti agricoli, per sostenere il barbecue. Una volta completati, i bancali vengono coperti da una speciale sostanza per renderli ignifughi, e sopra di essi si edificano i muri alla maniera contadina, con un misto di acqua, terra e sterco di cavallo come amalgama. Si lavora spalla a spalla. Filiberto, Luigi, Aldo, Luciano dello Spi insegnano ad usare gli attrezzi del mestiere, i ragazzi imparano. Read more

«La mafia? La batti con il lavoro». Storie di vecchia e nuova resistenza tra Pietralunga e Isola del Piano

WP_20150722_16_24_07_Pro«Quando mi hanno riferito che da noi c’era la ‘Ndrangheta, per poco non cadevo dalla sedia. Ma come, ho pensato, proprio qui, in mezzo a queste montagne sperdute?». Mirko Ceci, giovane sindaco di Pietralunga, racconta alla platea lo stupore che provò quando seppe dai magistrati che stavano per confiscare un’intera vallata con tre casolari,a Col de la Pila, ai margini del comune che amministra e lo smarrimento dei molti: in paese, poco più di duemila abitanti nell’Alta Val Tiberina, pochi immaginavano che i clan potessero arrivare fin qui.
Dipana il racconto davanti ai volontari che per il terzo anno di fila, animano il campo della legalità su quegli stessi terreni che una volta appartenevano ai De Stefano, una famiglia legata a doppio filo alla mafia calabrese, luogo di transito di latitanti in fuga. Ragazzi che arrivano dal Veneto, dalla Toscana, dal Lazio, addirittura dalla Sicilia, per riconquistare metro a metro spazi di legalità, con azioni concrete, come costruire un capanno per gli attrezzi, coltivare patate, ripristinare la scoscesa strada che porta alla vallata. A cui per una sera, si uniscono i ragazzi del Campo della Legalità di Isola di Piano, a 60 chilometri da qui, oltre le colline. Per una sera insieme, seguendo il filo rosso che unisce la mitica guerra partigiana all’invasore, che vide Pietralunga conquistarsi una medaglia al valor militare, alla resistenza di oggi, quella alle mafie, che qui trovano nuove terre di approdo. Nell’unica piazza del paese, di impronta medievale, un parterre ricco mette a confronto le esperienze sul campo nel contrasto alle mafie. Oltre a Ceci, è arrivato qui il sindaco di Isola, Giuseppe Paolini, i segretari dello Spi di Umbria, Marche e Calabria, la segretaria nazionale dei pensionati della Cgil Lucia Rossi. Read more

Foto Libera Tutti – Concorso Fotografico

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Musica Libera Tutti – Concorso musicale

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Testata Musica LT

Musica Libera Tutti è un concorso per musica acustica, riservato a band o musicisti solisti che suonano abitualmente o che vogliono mettersi alla prova! Read more

Un video dell’ISIA presenta la Fattoria

Alcuni studenti dell’ISIA di Urbino hanno voluta regalarci questo bellissimo video di presentazione della Fattoria della Legalità…

 

Gemband day 2015 – Un gradito ritorno

2015-05-29 21.54.58-1Continua la bella collaborazione tra la Fattoria della Legalità è un gruppo di dipendenti della Gemband, una società di telecomunicazioni che fino al 2010 contava 400 dipendenti quasi esclusivamente in Nord America e che il 1° giugno di quell’anno ha acquisito un nuovo ramo d’azienda con circa 2000 dipendenti sparsi in tutto il mondo, diventando così un’azienda globale.

Per celebrare questa data e per restituire alla comunità parte del successo ottenuto, GENBAND spinge i suoi dipendenti a spendere questa giornata di lavoro in attività di volontariato.

2015-05-29 15.18.45Dall’anno scorso, un gruppo di 7 dipendenti della filiale italiana, ha deciso di dedicare la loro giornata alla Fattoria della Legalità di Isola del Piano donando anche delle attrezzature. I tecnici non hanno lavorato come specialisti delle telecomunicazioni, ma come l’hanno scorso si sono adoperati nella manutenzioni degli olivi del “Giardino della memoria”. Read more

Video – Biblioteca della Legalità nella Giornata della Giustizia

Luigi Ciotti all’Isia di Urbino (19 maggio ore 16.00) – Diretta streaming

Se ti sei perso l’incontro… rivedilo qui

Il progetto utile: Don Luigi Ciotti all’ISIA di Urbino

Il progetto utile: Don Luigi Ciotti all’ISIA di Urbino con la partecipazione di Nando dalla Chiesa.
19 maggio 2015, ore 16:00, Aula Magna

ISIA Urbino è lieto di ospitare una giornata in compagnia di don Luigi Ciotti e Nando dalla Chiesa, a cui sono invitati tutti i cittadini e gli studenti di Urbino. Sarà un’occasione per parlare del progetto (sociale, comunicativo, grafico) come mezzo di sensibilizzazione e beneficio per la comunità.

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Incubatore di idee alla Fattoria della Legalità

Parte un nuovo progetto della Fattoria della Legalità, promosso dall’Ambito Sociale n. 7 con il cofinanziamento della Regione Marche e del Dipartimento della Gioventù e del servizio Civile, della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il progetto si chiama “Legami di creatività, gusto e territorio” e prevede tre laboratorio, di cui uno, appunto, gestito dalla Fattoria della Legalità (per conoscere l’intero progetto: www.partecipattivi.it).

Il nostro laboratorio ha l’obiettivo di trasmettere ad un gruppo di giovani le competenze e le informazioni necessarie a gestire un luogo pubblico per realizzare progetti e per organizzare eventi. Ma non sarà un corso teorico, bensì un vero e proprio apprendimento sul campo. Infatti il gruppo avrà a disposizione docenti e consulenti su varie materie, e un fondo di 2000 € per organizzare un primo evento.

Sarà l’occasione per imparare divertendosi e per mettere in gioco le proprie idee.

Per maggiori informazioni e per iscriversi al laboratorio bisogna scrivere a info@partecipattivi.it.

La scadenza è il 31 maggio, ma siccome i posti sono limitati, occorre farlo il prima possibile.

La Fattoria della legalità su Radio WakeUp!

“Wake Up!” è un progetto radio fatto dai giovani per i giovani. Ha dedicato una puntata ai temi della giustizia, parlando anche della Fattoria della Legalità.

Qui puoi ascoltare la puntata.